Servizi
Dalla rete radio al dato utile
Progettiamo e gestiamo reti radio per l’IoT, seguiamo la supervisione dei tuoi impianti e collaudiamo i dispositivi: un unico interlocutore per la comunicazione dei sensori e il comando degli attuatori.

Aree di servizio
Tre ambiti, un’unica filiera
Dalla progettazione della rete radio al collaudo del dispositivo: NetSpeak copre le fasi che portano i dati di campo fino alla sala di controllo, senza passaggi fra fornitori diversi.

Reti radio
Progettazione, installazione e manutenzione di reti radio dedicate, con comunicazione fino a 10 km tra i dispositivi di campo e la supervisione. È la scelta che evita di stendere cavi su distanze lunghe o attraverso aree dove non si può scavare.

Monitoraggio e telemetria
La rete intelligente è seguita costantemente da server web dedicati. Le misure dei sensori diventano uno storico consultabile e ogni scostamento dal comportamento atteso produce una segnalazione, con risposta immediata alle anomalie e alle emergenze.

Collaudi e prove
Collaudi di oggetti IoT ed elettronici soggetti a stress termici, vibratori e ad altre condizioni estreme. Un dispositivo destinato al campo viene messo alla prova prima dell’installazione, quando correggere costa ancora poco.
Il punto di partenza
Perché si parte dalla comunicazione
Un impianto produce dati in molti punti diversi: una macchina in fondo al capannone, un serbatoio all’aperto, un quadro in una sala tecnica, un edificio separato dalla sede. Il primo problema da risolvere non è raccogliere il dato, ma farlo arrivare dove viene letto.
Quando i punti di misura sono vicini e il percorso è già cablato, il collegamento via cavo resta la soluzione più semplice. Quando invece le distanze crescono, il terreno non è praticabile o l’installazione deve essere rapida, il collegamento radio elimina gran parte del lavoro civile e riduce le parti soggette a usura.
NetSpeak parte da qui: si guarda il sito, si individuano i punti di misura e si decide come raggiungerli. Solo dopo si scelgono i dispositivi e la forma della supervisione. Così la rete nasce intorno al processo, non il contrario.
Lo stesso ragionamento vale per la domotica e per gli edifici: gestire luci, climatizzazione e accessi significa tenere insieme dispositivi di marche e generazioni diverse, con un’unica regia che li rende leggibili e comandabili.
Cosa risolve una rete radio
- Copertura di punti di misura lontani dalla sede, con comunicazione fino a 10 km.
- Installazione senza opere di scavo o canalizzazioni lungo il percorso.
- Dispositivi di campo alimentati e posizionati dove serve la misura.
- Dati raccolti in un unico punto, confrontabili fra loro.
- Comando remoto degli attuatori, senza raggiungere fisicamente l’impianto.
Automazione industriale
Una gamma completa di servizi
L’automazione industriale è il contesto in cui la comunicazione radio fa la differenza: impianti distribuiti, macchine isolate, processi che richiedono dati continui. NetSpeak segue il progetto dall’analisi alla messa in servizio.
Sensori, attuatori e supervisione vengono scelti insieme al cliente, in base ai punti di misura e ai vincoli dell’installazione. Non esiste una configurazione valida per tutti: la differenza la fanno il contesto, le distanze e ciò che si vuole tenere sotto controllo.
- Analisi delle esigenze e dei punti di misura.
- Scelta dei dispositivi e delle configurazioni più adatte.
- Integrazione con i sistemi di automazione già presenti.
- Messa in servizio e verifica del funzionamento in campo.
- Monitoraggio e assistenza nel tempo.
Supervisione inclusa
Ogni servizio si appoggia alla stessa supervisione: una rete seguita di continuo, che non si limita a raccogliere dati.
- Rete monitorata costantemente
- Server web dedicati
- Anomalie risposta immediata
- Attuatori comando remoto
Contesti
Dove interveniamo
Gli stessi strumenti cambiano forma secondo il contesto: un reparto produttivo, un edificio abitativo e un cantiere pongono problemi diversi di copertura, alimentazione e frequenza delle misure.

Industria e processi produttivi
Telemetria di macchine, linee e impianti distribuiti. I punti di misura seguono il processo: temperature, pressioni, livelli, stati di funzionamento. Le misure vengono raccolte con continuità e confrontate con il comportamento atteso.

Domotica ed edifici
Gestione centralizzata di climatizzazione, illuminazione, accessi e impianti tecnici. Gli attuatori remoti permettono di intervenire senza raggiungere il locale, e i sensori raccontano come viene usato l’edificio.

Sedi e uffici distribuiti
Più edifici da tenere sotto un’unica regia, anche a distanza fra loro: consumi degli impianti, stato delle sale tecniche, allarmi. Una sola vista per capire dove guardare quando qualcosa non torna.
Metodo
Come lavoriamo
Un percorso in cinque passi, dall’analisi del sito alla gestione della rete nel tempo: ogni passaggio produce qualcosa di verificabile prima di passare al successivo.
- AnalisiRaccogliamo esigenze, punti di misura e vincoli dell’installazione: dove si può intervenire, come si alimenta un dispositivo, quali distanze vanno coperte.
- ProgettoDefiniamo architettura della rete radio, dispositivi e modalità di supervisione, con l’elenco dei punti di misura e delle grandezze da seguire.
- RealizzazioneInstalliamo, configuriamo e mettiamo in servizio il sistema, verificando la comunicazione di ogni dispositivo con la supervisione.
- VerificaConfrontiamo i dati raccolti con il comportamento atteso dell’impianto e correggiamo ciò che non è allineato prima di lasciare il sistema in esercizio.
- GestioneSeguiamo la rete con monitoraggio costante, interveniamo sulle anomalie e accompagniamo l’impianto quando cambia.
Sul campo
Il lavoro che non si vede
Dietro una misura che arriva in piattaforma ci sono la posa dei cavi dove servono, il fissaggio dei dispositivi, le prove di collegamento e la verifica dei punti uno per uno. È la parte che determina se la rete regge negli anni.


Nelle installazioni miste, la parte radio copre i tratti lunghi e i punti isolati, mentre il cablaggio serve i tratti brevi e le alimentazioni. Alternare le due soluzioni è spesso la scelta più efficiente, e viene decisa in fase di progetto.
Domande frequenti
Le domande che ci fanno più spesso
Da dove si comincia?
Da un elenco dei punti di misura e da una visita al sito. Bastano poche informazioni: cosa si vuole misurare, dove si trova e chi deve vedere il dato.
Serve una connessione internet sul posto?
La comunicazione fra dispositivi di campo e supervisione è radio. La connessione verso l’esterno serve solo se i dati devono essere letti da fuori sede, e viene concordata in fase di progetto.
Si parte da un impianto già esistente?
Sì. Nella maggior parte dei casi la rete si aggiunge a un impianto che lavora già: i sensori e gli attuatori esistenti vengono integrati senza rifare ciò che funziona.
Cosa succede dopo l’installazione?
La rete resta sotto monitoraggio costante. Quando qualcosa si discosta dal comportamento atteso arriva una segnalazione, così l’intervento avviene prima che il problema si trasformi in un fermo.
Parliamo del tuo impianto
Descrivici il processo da monitorare e i punti di misura: ti proponiamo la configurazione più adatta alle tue esigenze.
