Chi siamo
Comunicazione IoT a lungo raggio per l’industria e la domotica
NetSpeak opera nell’innovazione tecnologica per la comunicazione IoT: dispositivi radio, monitoraggio dei sensori e attuatori remoti, per portare in piattaforma i dati di impianti industriali e di edifici.
Lavoriamo su un problema preciso: i punti da misurare sono lontani fra loro, spesso in luoghi dove non arriva un cavo e dove non conviene dipendere dalla copertura cellulare. La risposta è una rete radio nostra, con una supervisione che resta sempre accesa e con dispositivi scelti per il contesto in cui devono vivere.

Di cosa ci occupiamo
Tecnologia radio al servizio dei dati di campo
Progettiamo e forniamo soluzioni di comunicazione IoT affidabili e scalabili, pensate per contesti in cui i dispositivi sono distribuiti sul territorio e devono restare raggiungibili nel tempo.

Comunicazione a lungo raggio
I nostri dispositivi utilizzano segnali radio avanzati per comunicare a distanze fino a 10 km, senza dipendere dalla copertura delle reti cellulari.
Il collegamento è diretto fra i nodi: non serve passare da un gestore esterno, e questo rende la rete indipendente da contratti, copertura e variazioni di servizio che non controlliamo.

Sensori e attuatori
Monitoraggio preciso di ogni sensore e attivazione degli attuatori remoti con facilità, dalla stessa piattaforma di gestione.
La stessa rete porta in piattaforma le misure e restituisce i comandi: chi legge un allarme può agire subito, senza passare da un secondo impianto o da un intervento in campo.

Rete sotto controllo
La rete intelligente è costantemente monitorata da server web dedicati, con risposta immediata a eventuali anomalie o emergenze.
Un sensore che smette di rispondere è un’informazione, non un silenzio: la supervisione distingue una misura fuori soglia da un dispositivo non raggiungibile e le tratta in modo diverso.
La nostra missione
Superare i limiti della comunicazione IoT
Ci impegniamo a superare costantemente i limiti dell’innovazione tecnologica, perché ogni cliente trovi la soluzione più avanzata e affidabile disponibile sul mercato.
In pratica questo significa non fermarsi alla prima configurazione che funziona in laboratorio. Ogni progetto nasce da un sopralluogo, da una verifica della copertura radio sui punti reali e da una scelta dei dispositivi che tiene conto di distanze, ostacoli, temperature e condizioni di esercizio.
- Affidabilità: la comunicazione tra sensori e piattaforma non deve interrompersi, e va verificata prima di installare.
- Scalabilità: la stessa rete deve accogliere nuovi dispositivi quando l’impianto cresce, senza rifare l’impianto esistente.
- Supervisione continua: anomalie ed emergenze devono essere visibili subito, con una distinzione chiara fra guasto e superamento di soglia.
- Innovazione: valutiamo e adottiamo le tecnologie più adatte a ogni applicazione, anche quando la soluzione più diffusa non è quella giusta.
- Chiarezza: descriviamo i limiti di una configurazione prima di venderla, non dopo.


Come lavoriamo
Dal sopralluogo all’assistenza
Un percorso lineare, in cui ogni fase è verificata insieme al cliente. Nessun passo viene dato per scontato, perché un impianto radio funziona o non funziona senza vie di mezzo.
- Analisi delle esigenzeValutiamo impianto, grandezze da monitorare, attuatori da comandare e distanze da coprire, partendo da come il processo funziona oggi.
- Verifica in campoControlliamo dove i dispositivi potranno essere installati: ostacoli, altezze, alimentazione disponibile e punti ciechi della propagazione radio.
- Progettazione della soluzioneDefiniamo dispositivi, sensoristica e architettura della rete radio più adatta al contesto, con le alternative possibili e i loro limiti.
- Installazione e messa in servizioMettiamo in funzione i dispositivi e verifichiamo la comunicazione con la piattaforma di supervisione, punto per punto.
- Collaudo e validazionePrima dell’installazione definitiva i dispositivi possono passare dalle nostre prove di laboratorio, con stress termici, vibratori e condizioni estreme.
- Monitoraggio e assistenzaLa rete resta sorvegliata dai nostri server web dedicati, con intervento tempestivo in caso di anomalia o di emergenza.
Le nostre competenze
Due anime, un unico progetto
Alla comunicazione radio affianchiamo l’esperienza maturata nell’automazione industriale e nelle prove su oggetti IoT ed elettronici: due competenze che si incontrano nello stesso progetto.

Reti radio e sensoristica
Dispositivi IoT a lungo raggio, sensori, attuatori remoti e piattaforma di supervisione.
Ci occupiamo della rete nella sua interezza: la scelta dei nodi, la disposizione dei ripetitori, la configurazione dei sensori e la raccolta dei dati.

Automazione e collaudi
Servizi di automazione industriale e collaudi con stress termici, vibratori e in condizioni estreme.
Un dispositivo che deve lavorare in campo viene prima portato ai limiti in laboratorio: è il modo più concreto per ridurre le sorprese dopo l’installazione.
I nostri criteri
Che cosa vuol dire, in pratica, una soluzione affidabile
Le parole affidabile, scalabile e avanzato hanno un significato tecnico preciso. Sono i criteri con cui scegliamo ogni componente del sistema.
- Copertura radio fino a 10 km per collegamento
- Continuità del collegamento verificata in campo, non presunta
- Misure raccolte sensori distribuiti sul territorio
- Comandi attuatori remoti dalla stessa piattaforma
- Supervisione server web dedicati, sempre attivi
- Crescita della rete nuovi dispositivi senza rifare l’impianto
- Validazione prove termiche, vibratorie e in condizioni estreme
Nessuno di questi criteri si valuta a distanza. Per questo il lavoro comincia da un sopralluogo e da una verifica dei punti reali di installazione: è lì che si capisce se una rete radio regge, e con quale margine.

Come si lavora con noi
Un solo referente tecnico, dall’analisi all’assistenza
Chi analizza il tuo impianto è la stessa persona che ti affianca nella messa in servizio e risponde quando un dispositivo segnala un problema. Il vantaggio è non dover ripetere ogni volta la storia dell’impianto a un interlocutore nuovo.
Cosa ci chiediamo prima di proporre
Prima di parlare di dispositivi verifichiamo quattro cose: dove sono i punti di misura, quali sono le distanze reali, quali grandezze contano davvero e che cosa deve succedere quando un valore va fuori soglia.
Sono domande semplici, ma sono quelle che determinano se il sistema sarà utile o solo costoso.
Cosa puoi chiederci
- Una verifica della copertura radio sui punti di installazione.
- La documentazione della configurazione proposta e dei suoi limiti.
- Prove di laboratorio su un dispositivo, prima dell’installazione.
- Una prova sul campo dei primi nodi della rete.
Domande frequenti
Le domande che ci fanno più spesso
Che cosa fate esattamente?
Progettiamo e forniamo sistemi di comunicazione IoT: dispositivi radio che collegano sensori e attuatori a una piattaforma di supervisione, per impianti industriali e per edifici. Ci occupiamo anche di automazione industriale e di collaudi su oggetti IoT ed elettronici.
Quanto è lunga la distanza che riuscite a coprire?
I nostri dispositivi comunicano fino a 10 km con un singolo collegamento, se le condizioni di installazione sono favorevoli. Con ripetitori intermedi la rete si estende oltre. La distanza coperta davvero si stabilisce però solo dopo aver visto i punti di installazione e gli ostacoli fra loro.
Lavorate solo su impianti nuovi?
No. Buona parte dei nostri interventi riguarda impianti già in esercizio, dove serve una misura in più o un comando remoto che l’infrastruttura esistente non copre. In quei casi la rete radio si aggiunge a quello che c’è già.
Serve la copertura cellulare sul posto?
No. I dispositivi parlano fra loro via radio e la rete può essere autonoma rispetto agli operatori di telefonia. La supervisione usa la connessione disponibile nel punto di raccolta dei dati, non nei singoli punti di misura.
Un dispositivo installato si può spostare o aggiungere dopo?
Sì. La rete è pensata per crescere: aggiungere un nodo significa inserire un dispositivo e verificare il collegamento con la piattaforma, senza rifare l’impianto già in funzione. Anche uno spostamento dovuto a una modifica dell’assetto dell’impianto rientra nella configurazione.
Le prove di laboratorio su quale apparecchio si fanno?
Su oggetti IoT ed elettronici, compresi dispositivi di terze parti: sottoponiamo il pezzo a stress termici, a sollecitazioni vibratorie e ad altre condizioni estreme, per vedere come si comporta prima che vada in campo. L’esito serve a decidere la configurazione, non a rilasciare attestati.
Parliamo del tuo progetto
Raccontaci cosa devi monitorare o comandare: ti aiuteremo a scegliere la configurazione più adatta.
