Prodotti

Dispositivi e infrastruttura per la comunicazione IoT

NetSpeak fornisce dispositivi IoT che comunicano con segnali radio avanzati fino a 10 km di distanza, sensori per il monitoraggio preciso degli impianti e attuatori comandabili da remoto, con una rete intelligente supervisionata da server web dedicati.

10 km

portata radio

Sensori e attuatori

su una sola rete

Continuo

supervisione

Linea di montaggio industriale

Famiglie di prodotto

Tre componenti, una sola rete

Ogni impianto nasce dall’incontro tra dispositivi radio, sensoristica e attuatori. Le tre famiglie di prodotto condividono la stessa rete e la stessa piattaforma di gestione, così la copertura cresce senza cambiare infrastruttura.

Infrastruttura di rete in campagna

Dispositivi radio

I nodi che trasmettono e ricevono i dati di campo, con comunicazione bidirezionale e portata fino a 10 km.

Vedi i dispositivi radio

Scheda elettronica in primo piano

Sensori

La misura precisa di ciò che accade nell’impianto, trasmessa in modo affidabile alla piattaforma di supervisione.

Vedi i sensori

Quadro di comando e controllo

Attuatori

L’azione a distanza sugli organi di comando, per intervenire sull’impianto senza raggiungere il sito.

Vedi gli attuatori

Dentro un nodo di campo

Radio, raccolta misure e uscite di comando

Un nodo installato in campo riunisce più funzioni nello stesso punto: l’unità che lo collega alla rete, l’ingresso dei segnali che arrivano dalla sensoristica e l’uscita che aziona l’organo di comando. Per chi lo installa è un elemento solo; per la rete è un punto di comunicazione, di misura e di comando insieme.

Antenne di una stazione radio ripetitrice

Unità radio

Il gruppo che tiene il collegamento con il resto della rete, con portata fino a 10 km. Viene installato dove ha un percorso libero verso il nodo successivo o verso il punto di raccolta dei dati.

Stazione meteorologica con sensori

Ingresso dei segnali

L’ingresso dei valori che arrivano dalla sensoristica: temperatura, pressione, stato degli organi meccanici, grandezze ambientali. Ogni misura viene portata in piattaforma senza passaggi intermedi.

Valvole e tubazioni di un impianto industriale

Uscita di comando

L’uscita che aziona l’organo di comando quando dalla piattaforma arriva l’ordine. Lo stato dell’uscita resta visibile, così si sa se l’azione richiesta è stata eseguita.

Reparto produttivo con macchinari
Palazzo di uffici con facciata in vetro

Gli stessi componenti lavorano in stabilimento e negli edifici: cambia l’ambiente di installazione, non il modo in cui i dispositivi dialogano fra loro. Un impianto nuovo e uno già in esercizio si collegano con gli stessi elementi di base.

Perché una rete radio dedicata

Copertura dove l’impianto si trova davvero

La comunicazione via radio a lungo raggio permette di raccogliere dati da punti distanti anche chilometri l’uno dall’altro, là dove altre tecnologie non arrivano o richiedono infrastrutture aggiuntive.

  • Nessun cablaggio da stendere tra le postazioni di misura e il centro di raccolta.
  • Nodi distribuiti sul territorio raggiunti da un’unica rete di comunicazione.
  • Sensori e attuatori convivono sulla stessa infrastruttura radio.
  • Ampliamento graduale dell’impianto: si aggiungono punti di misura senza riprogettare la rete.

Supervisione

Server web dedicati al controllo della rete

La rete intelligente è monitorata costantemente da server web dedicati: il funzionamento viene verificato in continuo e le anomalie emergono subito.

Monitoraggio continuo

Lo stato dei dispositivi e delle comunicazioni viene tenuto sotto osservazione senza interruzioni, così ogni variazione è visibile alla piattaforma.

Cosa sorvegliamo

  • Raggiungibilità dei dispositivi verificata in continuo
  • Qualità del collegamento radio monitorata
  • Anomalie ed emergenze segnalazione immediata
  • Storico delle misure consultabile

Risposta immediata

Quando qualcosa non funziona come previsto, la segnalazione arriva subito e permette di intervenire prima che il problema diventi un fermo impianto.

La piattaforma

Dove finiscono i dati e da dove partono i comandi

I valori raccolti dai nodi di campo vengono riuniti sui server web dedicati alla supervisione. È lo stesso ambiente da cui si consultano le misure, si guarda lo stato della rete e si inviano i comandi: un solo punto di accesso, anche da postazioni diverse.

Sala server di un centro dati

Raccolta delle misure

I dati che arrivano dalla rete radio vengono ordinati e conservati, così ogni grandezza resta consultabile anche a distanza di tempo.

Capannoni di un centro dati

Continuità del servizio

La supervisione è pensata per restare attiva: se un nodo o un collegamento smette di rispondere, il fatto risulta subito visibile invece di passare inosservato.

Sala di controllo con monitor

Postazione di controllo

Chi gestisce l’impianto lavora da una vista unica: misure, stato dei dispositivi e comandi nella stessa schermata.

Come lavoriamo

Dalla valutazione alla messa in servizio

  • Analisi dell’esigenzaSi individuano i punti di misura, le grandezze da controllare e i comandi da azionare.
  • Scelta dei dispositiviSi compone la rete con nodi radio, sensori e attuatori adatti all’ambiente di installazione.
  • Messa in servizioSi verifica la copertura radio e si porta l’impianto in piattaforma.
  • Esercizio e assistenzaLa rete resta sotto supervisione, con intervento sulle anomalie e ampliamenti successivi.

Domande frequenti

Le domande che ci fanno più spesso

Da cosa si parte per dimensionare una soluzione?

Dai punti da tenere sotto controllo, dalla loro distanza e da ciò che deve succedere quando un valore esce dall’intervallo previsto. Con queste informazioni si compone la configurazione: dispositivi radio, sensoristica e attuatori, tutti gestiti dalla stessa piattaforma.

Serve una copertura di rete esterna?

No. La comunicazione avviene su una rete radio propria del sistema, non su reti di terze parti: è questo che permette di raggiungere punti isolati, installazioni lontane dai centri abitati e ambienti dove altre tecnologie non arrivano.

Si possono aggiungere punti di misura in un secondo momento?

Sì. L’aggiunta di un nodo non richiede di riprogettare l’infrastruttura: il nuovo dispositivo entra nella rete esistente e viene visto dalla piattaforma come gli altri. La copertura cresce un punto alla volta, seguendo le esigenze dell’impianto.

Chi segue l’impianto nel tempo?

La rete è supervisionata di continuo dai server dedicati e NetSpeak segue l’installazione: le anomalie emergono dalla piattaforma e l’assistenza interviene su segnalazione, senza attendere il prossimo controllo manuale.

I componenti si possono provare prima dell’installazione?

Sì. Oggetti IoT ed elettronici possono essere sottoposti a collaudi con stress termici, vibratori e altre condizioni estreme, per verificare il comportamento in condizioni più severe di quelle di esercizio.

Quale configurazione serve al tuo impianto?

Descrivici i punti da monitorare e i comandi da attivare: ti indichiamo i prodotti più adatti alla tua applicazione.

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