Servizi · Reti radio
Reti radio dedicate, fino a 10 km
Progettiamo, installiamo e manteniamo reti radio per il monitoraggio dei sensori e il comando remoto degli attuatori, anche su impianti distribuiti su grandi superfici.

La rete
Una rete progettata sul tuo sito
Ogni installazione ha vincoli propri: distanze, ostacoli, punti di misura da raggiungere. La rete radio viene dimensionata su questi elementi, con dispositivi che comunicano fino a 10 km e una supervisione centralizzata dei dati raccolti.
Il punto di partenza è sempre una domanda concreta: dove si trova ciascun punto di misura e quanto è lontano dal punto in cui il dato deve arrivare. Da lì si capisce se basta un collegamento diretto, se serve un ripetitore che faccia da ponte o se conviene appoggiarsi a una parte di infrastruttura già esistente.
La stessa attenzione va all’ambiente in cui i dispositivi lavorano: un armadio in un reparto produttivo, un palo all’aperto e una sala tecnica pongono problemi diversi di alimentazione, accesso e manutenzione. Sono valutazioni che si fanno una volta sola, in progetto, e che evitano interventi ripetuti dopo l’installazione.
- Portata radio fino a 10 km
- Dispositivi di campo sensori e attuatori
- Supervisione server web dedicati
- Gestione monitoraggio continuo della rete
Come funziona
Dalla misura al centro di supervisione
Il percorso di un dato è sempre lo stesso, cambia solo quante tappe intermedie richiede il sito: il dispositivo di campo legge la grandezza, il collegamento radio la trasporta, la supervisione la rende utilizzabile.
- Lettura sul campoIl sensore misura la grandezza che interessa e il dispositivo collegato la prepara per la trasmissione.
- Collegamento radioIl dato viaggia via radio verso il punto di raccolta, coprendo anche i tratti dove non si può cablare.
- RipetizioneDove la distanza o gli ostacoli lo richiedono, un nodo intermedio rilancia il segnale e mantiene il collegamento.
- SupervisioneIl server web dedicato raccoglie le misure, le ordina per impianto e le tiene a disposizione.
- ReazioneSe un valore esce dal comportamento atteso scatta la segnalazione, e gli attuatori possono essere comandati da remoto.
I componenti
Cosa compone la rete
Tre elementi, sempre gli stessi, combinati in modo diverso secondo il sito: i dispositivi di campo che misurano e comandano, i nodi radio che trasportano i dati, la supervisione che li rende leggibili.

Dispositivi di campo
Leggono la grandezza da controllare e comandano gli attuatori collegati. Vengono scelti in base al punto di misura, alla grandezza da rilevare e a come si può alimentarli.

Nodi e ripetitori
Trasportano i dati dove il collegamento diretto non arriva. La loro posizione è la scelta più delicata del progetto: da lì dipende la copertura di tutta la rete.

Supervisione
Raccoglie le misure su server web dedicati, le ordina e le rende consultabili. È il punto in cui la rete diventa uno strumento di lavoro e non solo un insieme di dispositivi.
Metodo
Le fasi del progetto
Dall’analisi del sito alla manutenzione, con verifiche in ogni passaggio.
- Sopralluogo e analisiVerifichiamo distanze, ostacoli e punti di misura per capire come coprire il sito.
- Progettazione della reteDefiniamo architettura, posizionamento dei dispositivi e modalità di comunicazione.
- Installazione e messa in servizioMontiamo e configuriamo i dispositivi e verifichiamo la comunicazione con la supervisione.
- Manutenzione e supportoSeguiamo la rete nel tempo, con monitoraggio costante e interventi quando necessario.
Il sopralluogo non è una formalità: è il momento in cui si scoprono i vincoli che non si vedono da una piantina. Un albero che crescerà, una parete spessa, un quadro elettrico saturo, un passaggio obbligato: ognuno di questi dettagli cambia la configurazione.
- Distanze reali fra i punti di misura, non quelle sulla carta.
- Ostacoli fissi e mobili lungo il percorso.
- Disponibilità di alimentazione nei punti di installazione.
- Accessibilità per la manutenzione ordinaria.
- Convivenza con gli impianti già presenti.
Il servizio
Cosa comprende
Un servizio unico, dalla copertura alla manutenzione: chi progetta la rete è anche chi la installa e la segue nel tempo.
- Studio della copertura e scelta della configurazione più adatta.
- Fornitura e installazione dei dispositivi di campo.
- Configurazione della supervisione su server web dedicati.
- Verifiche in campo e messa in servizio della rete.
- Manutenzione e assistenza nel tempo.
La messa in servizio è il passaggio in cui la rete passa dalla teoria alla pratica. Ogni dispositivo viene verificato sul posto: se comunica, se il valore che trasmette è coerente con quello letto sullo strumento, se la posizione regge la stagione peggiore.
Solo dopo questa verifica la rete viene lasciata in esercizio, con la supervisione già configurata e gli avvisi impostati sulle grandezze che contano per l’impianto.
Applicazioni
Dove si applica
Tre situazioni ricorrenti, molto diverse fra loro, in cui la rete radio è la risposta più diretta.

Processi industriali
Telemetria di macchine, linee e impianti distribuiti, con dati continui e segnalazione tempestiva delle anomalie. Le misure seguono il processo e restano confrontabili nel tempo.

Domotica ed edifici
Gestione centralizzata dei dispositivi presenti nell’edificio, con attuatori remoti e monitoraggio dei sensori. Anche gli impianti tecnici più distanti restano nella stessa vista.

Siti difficili da raggiungere
Punti di misura lontani dalla sede, coperti da collegamenti radio dedicati senza infrastruttura di cablaggio: aree aperte, terreni non praticabili, installazioni temporanee.
Sul campo
Tra la strada e la rete
Una rete radio convive con quello che c’è già: linee elettriche, cavi interrati, impianti di terzi. Conoscerli in anticipo è parte del progetto, non un imprevisto del cantiere.


Nei percorsi condivisi con altre infrastrutture si scelgono posizioni e distanze che tengono conto di ciò che è già installato. È un lavoro poco visibile, ma è quello che permette alla rete di funzionare senza disturbare gli impianti esistenti e senza essere disturbata.
Domande frequenti
Domande sulle reti radio
Quanto incide la distanza?
La comunicazione è prevista fino a 10 km. Ciò che conta davvero sono gli ostacoli lungo il percorso: per questo la copertura si valuta sul sito, non solo sulla misura lineare.
Cosa succede se un punto resta isolato?
Si valuta un nodo intermedio che faccia da ponte, oppure una posizione di installazione diversa per il dispositivo. La soluzione si decide in progetto, quando è ancora semplice cambiarla.
La rete continua a funzionare se cade la connessione esterna?
La comunicazione fra dispositivi di campo e supervisione resta interna all’impianto. La connessione verso l’esterno serve alla consultazione da fuori sede e viene valutata a parte.
Si può ampliare la rete in un secondo momento?
Sì. Si aggiungono punti di misura senza rifare l’impianto: la struttura resta la stessa e i nuovi dispositivi entrano nella supervisione già attiva.
Verifichiamo insieme la copertura
Indicaci dove si trovano i punti di misura: valutiamo la configurazione della rete radio più adatta.
